《不死的中国人》
“他们工作 他们赚钱 然后他们改变意大利
正因为如此 他们让我们害怕”
网上碰到意大利朋友。。说。。你知道发。。我们这里出了本书。。叫不死的中国人。。我无语了
然后他说“真的呀。。我们这里虽然到处都是中国人。。但是我们从来没见中国人死过。。〔我倒〕。。无论是天灾啊还是医院里。。医生们也这么说。。反正已经是一个欧洲民间广泛流传的八卦了。。”啊。。真的啊。。我倒
然后我就继续给他解释了“客死他乡”和“落叶归根”这种概念。
anyway
会意大利语的同学可以看看下面的介绍
前面还是很调侃的。。后面开始严肃了。。感觉还是往肯定的方向去了。。。。〔挺少见的〕
P.S.这本书真的是刚刚出版。。。10号才出版的。。。叫他们买一本带回来看看
挑着稍微意译一点。。。“。。。。〔调侃了一大堆〕。。但是中国人真的只是这样么?我们有必要要去了解他们然后讲述他们的故事么?〔然后列举了一些堆在意大利很猛的中国人〕。。。〔最后说,〕我们意大利,一个疲惫的,不愿意再全力奋斗的民族,怀疑地审视那些勤奋的人民,比如中国人,他们对未来充满了美好的向往,并且切实地去努力,去奋斗。看来,黄手党要比我们黑手党要恐怖多了,因为这次病怏怏的那些人是我们。”
http://www.unilibro.it/find_buy/Scheda/libreria/autore-oriani_stagliano/sku-12893819/i_cinesi_non_muoiono_mai_.htm
GOOGLE 翻译的中文版,随便看看
中国人在意大利:最大的社区在欧洲。但究竟有多少?怎么办呢?如何来?了很大变化,自八十年代。这是2000年。今天,我150mila 。他们所代表的5 %的总的合法移民。小东西。李然而,我们看到,无处不在,我们的城市。 aprono商店,酒吧,餐馆,整个街区,已成为小唐人街。外国在七是中国人。第一代的移民,今天的孩子谁参加大学。但后来guardavamo他们的好奇心,现在与恐惧。意大利是cambiata 。他们被指控犯有一切:卖淫,洗钱,贩卖人口废物,对儿童的剥削。但我们相信这是真的如此呢?这是刑罚conoscerli由近及raccontarli 。背后的一批工业陈词滥调( “中国永远不死” , “餐厅服务狗肉”等) ,故事和收集的证词在这本书中揭示了人民的乐观主义者,他认为未来在他的前面和应合作struirselo 。一份报告,在意大利的今天,从都灵在Matera ,通过意大利语省(在bagnolo皮埃蒙特昂船洲,中国领导人在处理该历史性的石luserna ,即鹅卵石认为pavimentano我们的街道) ,米兰,丰富的东北,普拉托(如我们发现的创始人giupel ,第一届中国承认confindustria ) ,罗马,那不勒斯( partenopee妇女在这里是保母,以婴儿与杏仁眼) ...看到中国人明白,甚至是什么,我们已成为我们。一个国家的厌倦,辞职和恐惧。有什么期待与怀疑,那些谁,和他们一样,赌注押在他们的技能和投资,工作和在新的一代。如果黑手党黄河前担心的是,因为我们是生病。
Descrizione:
I CINESI IN ITALIA: la più numerosa comunità d’Europa. Ma quanti sono? Cosa fanno? Come arrivano? Molto è cambiato dagli anni Ottanta. Erano 2000. Oggi sono 150mila. Rappresentano il 5 per cento del totale degli immigrati regolari. Poca cosa. Eppure LI VEDIAMO OVUNQUE nelle nostre città. Aprono negozi, bar, ristoranti, interi quartieri sono diventati piccole Chinatown. Un’impresa straniera su sette è cinese. La prima generazione di immigrati oggi ha i figli che frequentano l’università. Ma allora li guardavamo con curiosità, ora con paura. L’ITALIA È CAMBIATA. Sono accusati di tutto: prostituzione, riciclaggio di denaro sporco, traffico di rifiuti, sfruttamento di bambini. Ma siamo sicuri che sia veramente così? VALE LA PENA CONOSCERLI DA VICINO E RACCONTARLI. Dietro una quantità industriale di luoghi comuni (“i cinesi non muoiono mai”, “nei ristoranti servono carne di cane” eccetera), le storie e le testimonianze raccolte in questo libro rivelano un popolo ottimista, che vede un futuro davanti a sé e ha voglia di co struirselo. Un reportage nell’Italia di oggi, da Torino a Matera, passando per la provincia italiana (a Bagnolo Piemonte gli scalpellini cinesi sono leader nella lavorazione della storica pietra di Luserna, quella dei sampietrini che pavimentano le nostre strade), Milano, il ricco Nordest, Prato (dove troviamo il fondatore della Giupel, il primo cinese ammesso in Confindustria), Roma, Napoli (qui le donne partenopee fanno da babysitter ai bimbi con gli occhi a mandorla)... Vedendo all’opera i cinesi capiamo anche cosa siamo diventati noi. Un Paese stanco, rassegnato e spaventato. Che guarda con sospetto chi, come loro, scommette sulle proprie capacità e investe nel lavoro e nelle nuove generazioni. Se la mafia gialla fa paura è perché i malati siamo noi.